TAORMINA 16-19 OTTOBRE 2008
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Primo Congresso di Selvicoltura: Firenze, 14-18 marzo 1954

Il Congresso fu promosso e organizzato dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali che era stata fondata nel 1951 e inaugurata alla presenza del Capo dello Stato Luigi Einaudi con una solenne cerimonia nella Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio a Firenze.
L’idea di organizzare il Congresso di Selvicoltura per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani nacque da due motivazioni: la prima connessa alle condizioni disastrose in cui si trovavano i boschi italiani e la montagna subito dopo la seconda guerra mondiale; la seconda legata alla ricorrenza storica dei cinquecento anni dalle prime riforme attuate nel 1453 dalla Repubblica di Venezia per la conservazione e il miglioramento del proprio patrimonio forestale.
Lo scopo del Congresso era quello di trovare soluzioni tecniche e scientifiche atte a risolvere i gravi problemi in cui versavano i boschi italiani, al fine di dare un forte impulso a una politica forestale lungimirante in grado di favorire e sostenere il settore forestale e le popolazioni montane.

Secondo Congresso di Selvicoltura: Venezia, 24-27 giugno 1998

Il Congresso, organizzato dalla Consulta Nazionale per le Foreste e il Legno, dalla Direzione Generale per le Risorse Forestali, Montane ed Idriche e dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali, si svolse nella Sala Grande di San Giovanni Evangelista e fu preceduto da varie giornate preparatorie programmate in collaborazione con le Regioni.
Il Congresso aveva lo scopo di far conoscere i cambiamenti nei boschi italiani verificatisi dopo oltre 40 anni dall’ultimo Congresso, quali erano le nuove problematiche della selvicoltura e quali interventi effettuare per la conservazione e il miglioramento degli ecosistemi, della biodiversità, del paesaggio. In breve, il ruolo della Selvicoltura per la salvaguardia ambientale, per la produzione legnosa e per la tutela naturalistica. In tale contesto, il Congresso ha sottolineato la necessità di agire secondo i dettami della «gestione sostenibile», di predisporre una legge quadro forestale, di aggiornare l’Inventario Forestale Nazionale e di operare per la realizzazione di una politica forestale in grado di valorizzare il ruolo sociale, economico e culturale delle foreste, della montagna e delle sue comunità.

Terzo Congresso di Selvicoltura: Taormina, 16-19 ottobre 2008

Il Congresso, organizzato dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali, dal Corpo Forestale dello Stato e dalla Regione Siciliana, con la collaborazione della Consulta Nazionale per le Foreste, il Legno e la Carta e della Fondazione San Giovanni Gualberto, ha lo scopo di verificare il presente e guardare al futuro delle foreste italiane e delle attività a esse connesse, con un riferimento particolare a quelle del settore mediterraneo. Il Congresso esamina e dibatte con i soggetti politici, universitari, con gli appartenenti a Enti di ricerca, con le Organizzazioni Non Governative (ONG), con il settore industriale e quello privato i problemi della Selvicoltura che si svilupperanno nei prossimi lustri: la funzionalità degli ecosistemi forestali e il ruolo della Selvicoltura per lo sviluppo ecocompatibile e culturale della società civile. In tale contesto, il Congresso analizza le prospettive della Selvicoltura per la conservazione del suolo e le risorse idriche, per la tutela della biodiversità, per la mitigazione dei cambiamenti climatici, per la purificazione dell’aria e dell’acqua, per la fissazione del carbonio atmosferico, per la produzione legnosa e non, per la certificazione dei prodotti legnosi e la filiera legno, per la protezione dell’identità paesaggistica dei territori. In breve, il Congresso si propone di mettere in evidenza e di diffondere quella che può definirsi la «cultura del bosco». I risultati costituiranno raccomandazioni per la classe politica locale, regionale, nazionale e internazionale.